Jamie Vardy, gol ed esultanza polemica

Il 28 di novembre è una data destinata a rimanere ben impressa nella mente di Jamie Vardy. Nel 2015 il suo destro a incrociare che trafisse l’incolpevole De Geaebbe una valenza particolare, in quanto gli permise di battere il record di Van Nistelrooy (stabilito proprio 12 anni prima con il Manchester United) segnando per l’11^ giornata consecutiva, mentre quello segnato ieri sera a Lloris è stato il gol numero 100 della sua carriera in campionato.

Su Jamie Vardy ne sono state scritte di cotte e di crude, si sono addirittura ipotizzati film a Hollywood e serie televisive in Inghilterra, ma la realtà dei fatti è molto diversa dalle fantasie millantate in passato dai media di mezzo mondo. Se si escludono i 9 mesi della stagione 2015-2016, nel corso dei quali ha guidato il Leicester City verso la conquista del titolo di campione d’Inghilterra, l’attaccante inglese si è dimostrato un giocatore mediocre, ricco di cattiveria agonistica e dotato di ottime basi tecniche, ma nulla più.

Nonostante tutto però, quasi a voler confermare la regola del “quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”nel momento del bisogno il suo nome sul tabellino dei marcatori compare spesso e volentieri. In questa stagione era già successo un paio di mesi fa, quando grazie a una sua doppietta le Foxes avevano battuto il Liverpool al King Power Stadium. Ed è successo nuovamente ieri sera, quando al 13° minuto della sfida contro il Tottenham ha depositato in rete, con un tocco vellutato, la rete numero 100 in carriera in campionato, decisiva poi per la vittoria del Leicester per 2-1.

Oltre a festeggiare per il traguardo ottenuto con i propri tifosi, Vardy si è anche tolto un sassolino dalla scarpa esultando per qualche secondo sotto lo spicchio di stadio occupato dai supporters degli Spurs. Nel prepartita infatti, i tifosi ospiti avevano più volte intonato un coro di scherno nei confronti della moglie, in queste settimane impegnata nella partecipazione a un reality show britannico.