In Inghilterra la birra è gratis per 15 giorni
Nel Regno Unito al via la National Pub Fortnight

In occasione della National Pub Fortnight, ovvero la possibilità che oltre 2.500 pub della capitale britannica offriranno dal 20 luglio al 5 agosto di poter godere di una stima di 50.000 bevande gratis,attraverso la previa compilazione di un voucher, gli inglesi celebreranno l’importanza che i pub rappresentano per la comunità ed in particolare per gli amanti del football.

Il pub ed il tifoso di calcio, un binomio inscindibile che pone le proprie radici nella storia, in particolare dal diciassettesimo secolo.

La Public House, ovvero locale pubblico, ha rappresentato fin dagli anni della rivoluzione industriale, un luogo di aggregazione ed un sinonimo di stabilità, esercitando per i paesi anglosassoni una fondamentale funzione sociale. Le classi meno agiate, che non disponevano di una living room, vi si riunivano e ne facevano quasi un’estensione della propria abitazione.

Da accogliente luogo di ritrovo per ogni sorta di clientela, dal criminale al lavoratore, attraverso il progresso storico, ha mantenuto intatta la propria funzione sociale, pur evolvendosi a sua volta. Eredi designati delle taverne medievali, i pub sono tutt’ora parte integrante della vita nel Regno Unito. È tipico, infatti, incontrarsi a fine giornata per rilassarsi davanti ad una pint e discutere in compagnia.

Già intorno alle 17 i locali iniziano a riempirsi e più o meno verso le 20, gli effetti della birra o del gin sono già visibili. Tuttavia, il pub non è solo un punto di ritrovo per bevitori, ognuno dispone delle proprie regole, si può bere solo nei confini della proprietà del locale e, ove è possibile, ai drink si può accompagnare anche dell’ottimo fish and chips.

Oltre all’alcol, alla parola pub sono solitamente associate le parole “football” e “identità”.

Se prima ci si incontrava al pub prima e dopo lo stadio, per discutere di probabili formazioni, per accordarsi sui chants e poi in seguito per commentare la prestazione; con l’avvento di SKY, con la Premier League finalmente trasmessa in televisione, dal ‘92, il pub ha imparato a mutare assieme alla cultura del tifoso, divenendo così anche un luogo di ritrovo per chi non aveva la possibilità di presenziare allo stadio.

Mantenendo salde le sue radici nello stile di vita inglese, nessun tifoso di calcio sarebbe in grado di dissociare la propria squadra del cuore dal pub del cuore, lasciando trapelare il senso di appartenenza che ne scaturisce dall’assidua frequentazione.

I pub che hanno scelto di trasmettere le partite di Premier live hanno goduto, infatti, di un notevole incremento nel proprio bilancio riguardante le vendite di birra. Secondo una recente stima infatti, ogni locale ha incrementato il proprio fatturato di circa 30 mila sterline. Non male, se si considera che molti pub si riempiono esclusivamente in occasione delle partite.

A volte ci si può mettere una vita ad ordinare da bere ma i britannici, e non solo, sono tutti d’accordo sul fatto che l’atmosfera sia impagabile.

In un pub di tifo dichiarato o in uno neutrale in cui si può coesistere tra tifosi di squadre rivali e godere della banter che è parte dell’essenza vera e propria del calcio, c’è anche chi sostiene che una partita al pub possa essere addirittura meglio di un match allo stadio.

 

 

Questo a conferma della non inclusivitá della cultura del calcio, che magari avrà potuto determinare l’avvento dei nuovi media permettendo di guardare le partite dal divano di casa o dalla propria camera, dal tablet come dal cellulare. Ma loro, gli inventori del beautiful game sono consapevoli che il calcio non esiste senza tifo e aggregazione.

E assistere ad una gara, magari a Wembley ma senza spettatori non sarebbe lo stesso perché è il fan, ancor più che l’evento in sé, a creare lo spettacolo, l’unione di tante anime che vibrano per una squadra, pronte a scoppiare di passione ad un goal segnato o ad un rigore non fischiato.

E spesso la birra può aiutare ad alleggerire una pesante sconfitta, così come la gioia per una vittoria importante si moltiplica, se condivisa.

Perché, come recita il sottotitolo del nostro sito, Football without fans is nothing.

PS : Se capitate a Londra in occasione della National Pub Fortnight, potrebbe tornarvi utile.