I 7 gol più belli mai visti della storia della Premier League

I gol sono forse la parte più bella ed emozionale del calcio. Ne vengono segnati a migliaia ogni anno, passando da autogol rocamboleschi a tiri al volo all’incrocio dei pali, senza dimenticarsi ovviamente le acrobazie, i colpi di tacco, le spizzate di testa e tanto altro. Quello che tante volte non teniamo in considerazione però, è che concentrandoci solo su alcuni gol, ne tralasciamo tanti altri altrettanto meritevoli di una menzione.

Capita infatti che nel corso della stessa giornata vengano segnati due gol incredibili, ma che per importanza, soltanto uno venga effettivamente preso in considerazione. A questo punto, però, la domanda sorge spontanea: che fine hanno fatto gli altri gol? C’è memoria di loro? Qualcuno ha conservato una videocassetta o caricato su youtube un video per far sì che non vengano dimenticati?

Bene, per evitare che facciano sparire completamente le tracce, abbiamo colto come spunto un recente articolo della nota rivista FourFourTwo per provare ad accorpare i 10 gol più belli (e finiti nel dimenticatoio) della storia della Premier League. Per alcuni, il perché se ne fossero perse le tracce, davvero facciamo davvero fatica a capirlo. 

1) Rod Wallace (LEEDS v Tottenham, 1994)

Ricordate George Weah che recupera palla al limite della propria area, attraversa di corsa tutto il campo, dribbla tutti gli avversari e batte il portiere in diagonale? Ricordate bene quel gol? Ecco, Rodney Wallace, attaccante del Leeds United negli anni 90, fece una cosa piuttosto simili e, azzarderemo, balisticamente più bella.

Non a caso, vincerà il premio come “Gol dell’Anno”.

2) Benny Carbone (Newcastle v SHEF. WEDNESDAY, 1997)

Prima trasferta della stagione per il Wednesday dei miracoli di fine anni 90 e, senza neanche stare tanto a discutere, il gol più bello dell’anno: per com’è andata quella giornata, difficilmente i tifosi degli Owls presenti si dimenticheranno di ciò che hanno visto. Stop di petto, palleggio e rovesciata. Il tutto, firmato dall’italianissimo Benny Carbone.

“Mamma mia!”, direbbero gli inglesi.

3) Lee Bowyer (West Brom v LEEDS, 2002)

Per i Peacocks quella stagione rappresentò l’inizio della fine: la società cominciava ad accusare i primi deficit dal punto di vista finanziario e il futuro sembrava tutt’altro che promettente. Quell’anno, tra i migliori in assoluto, ci fu Lee Bowyer, che nello Yorkshire era arrivato nel 1996 e sarà costretto ad andarsene a fine stagione solo ed esclusivamente per i motivi sopracitati.

Non poteva però lasciare quel club senza prima aver salutato a dovere i tifosi. E in questo video capirete anche come ha fatto.

4) Harry Kewell (LEEDS v Sheffield Wednesday, 2000)

Sì, avete ragione: c’è tanto Leeds in questa classifica. La colpa, però, non è nostra. Se a Leeds tra gli anni 90 e primi anni 2000 si erano radunati alcuni dei più grandi talenti del calcio mondiale, la colpa non è di certo nostra. In questo caso il protagonista è l’irreprensibile Harry Kewell, che indeciso sul compagno a cui passare la palla, decise di calciare di esterno sinistro verso la porta: traversa (vicino all’incrocio) e gol. E che gol.

5) Paolo Di Canio (Chelsea v WEST HAM, 2003)

Tutti ce lo ricordiamo per il gol in sforbiciata al volo realizzato contro il Wimbledon, ma in pochi, forse, non hanno dimenticato questa meraviglia balistica realizzata a Stamford Bridge nel corso della stagione 2002/2003. Stop, palleggio e sinistro al volo da 30 metri. Bello, bellissimo Sir Paolo.

6) David Beckham (West Ham v MAN UNITED, 1996)

Non una grandissima idea lasciare David Beckham libero di calciare dal limite dell’area. Se poi lui decide di ridicolizzare il portiere come se non ci fosse un domani, allora si riesce a confezionare uno dei gol più belli della stagione 1996/1997. Vedere per credere.

7) Ian Wright (Leeds v ARSENAL, 1996)

Stavolta il Leeds c’è ma per sua sfortuna dalla parte sbagliata del tabellone. A sorprendere Elland Road, fu in quell’occasione un certo Ian Wright, tra i cannonieri più prolifici della storia della Premier League e al secondo posto della classifica dei migliori marcatori della storia dell’Arsenal. Un lob da fuori area diretto all’incrocio dei pali che lasciò di stucco tutti i presente (compagni compresi). Che meraviglia.