Quali sono gli stadi più popolati d’Inghilterra?

Dopo quasi due anni di diaspora, il popolo Spurs è pronto, con qualche mese di ritardo e relative polemiche, a ripopolare le vie di Tottenham ponendo fine all’esilio dorato di Wembley; mercoledì 3 aprile infatti in 62.062 assisteranno alla prima del nuovo stadio, sorto fra curiosità e dubbi, sulle ceneri dello storico White Hart Lane.

L’indiscutibilmente avveniristico e architettonicamente intrigante Tottenham Hotspur Stadium, rappresenta l’ennesimo passo atto a ribadire, anche attraverso l’impiantistica sportiva, l’appartenenza della Premier League al gotha dell’intrattenimento sportivo mondiale. Tale status ha posto e continua a porre la Football Association e i singoli club dinnanzi a decisioni cruciali per il futuro dei propri stadi, con scelte che devono tener conto di innumerevoli fattori, in quanto capaci di determinare l’avvenire di squadra e tifoseria.

Capienza adeguata e alta percentuale di riempimento rappresentano due delle componenti da sempre fondamentali nell’universo del football d’oltremanica, non un bene accessorio dunque, ma peculiarità intrinseche da conservare e dove possibile incrementare, attraverso ampliamenti e restyling (Main Stand di Anfield Road), dolorosi trasferimenti (West Ham ad Olympic Stadium), demolizioni e ricostruzioni in loco (Wembley), o con stadi ex novo.

Di seguito i dati relativi ai primi cinque impianti per percentuale di riempimento nella Premier League 2018-2019 dopo 31 giornate:

1) OLD TRAFFORD (Manchester United)
Capienza: 74.879
Media spettatori: 74.503
Percentuale riempimento: 99.5%

2) STAMFORD BRIDGE (Chelsea)
Capienza: 40.853
Media spettatori: 40.531
Percentuale riempimento: 99.2%

3) ANFIELD (Liverpool)
Capienza: 53.394
Media spettatori: 52899
Percentuale riempimento: 99.1%

4) AMEX STADIUM (Brighton)
Capienza: 30.666
Media spettatori: 30394
Percentuale riempimento: 99.1%

5) VICARAGE ROAD (Watford)
Capienza: 20.400
Media spettatori 20.211
Percentuale riempimento: 99.07%

Articolo a cura di Nicolò Palmiotta