I migliori film sul calcio inglese

Cultura, storia, tradizione. Il calcio inglese non può stare (o forse neanche vuole) stare simpatico a tutti quanti, ma è innegabilmente uno dei movimenti sportivi più belli e affascinanti al mondo. Presupposto il fatto che il “bello” è pur sempre molto relativo e soggettivo, è impensabile che un popolo che il calcio lo ha inventato, non abbia anche la presunzione di raccontarlo al mondo intero.

Uno dei primi approcci che abbiamo avuto con il calcio inglese è strettamente legato alle pellicole cinematografiche. Sono tanti i film realizzati sul football d’oltremanica, sebbene molti abbiano preso una declinazione piuttosto singolare, finendo per focalizzarsi soprattutto su movimenti sottoculturali come l’hooliganismo.

Ovviamente noi non disdegniamo nulla e proprio per questo motivo abbiamo scelto di mettere fila una serie di film che (secondo noi) sono quelli che nessun appassionato di calcio inglese deve sognare di perdersi. Molti li avrete già sentiti e, sicuramente, visti più volte, altri (speriamo) rappresentino una novità e possano quindi servirvi da spunto per le future serate passate in divano con patatine e birra.

1) Febbre a 90°

Forse il riferimento assoluto per ogni amante di calcio.  Il film racconta la storia di Paul, insegnante di lettere in una scuola superiore inglese e dei suoi grandi amori: quello per la signorina Sarah Hughes, una collega, e quello per l’Arsenal. Oltre a raccontare l’adolescenza del giovanissimo Paul e le peripezie che lo hanno portato a supportare i Gunners, nella clip un grande focus viene riservato alla stagione 1988-89, quella in cui l’Arsenal riuscirà a vincere il suo 8° campionato battendo ad Anfield il Liverpool nell’ultima giornata, raggiungendolo a pari punti in classifica e trionfando per la sola differenza reti.

2) Il Maledetto United

La storia dei 44 maledettissimi giorni che hanno visto Brian Clough alla guida del Leeds United. Un must per gli amanti del genere. Il percorso, funestato di ostacoli, dell’allenatore/leggenda del Nottingham Forest, deciso a trasferirsi nello Yorkshire per dimostrare al mondo intero di poter finalmente cambiare il volto a una squadra che, negli anni, aveva fatto della “violenza sportiva”, della scorrettezza e dell’eccessivo agonismo il proprio cavallo di battaglia. Il rapporto mai decollato con lo spogliatoio, le liti con il suo amico/assistente Peter Taylor, l’ostilità dei tifosi dell’epoca: c’è davvero tutta l’Inghilterra anni 60 nel film di Tom Hooper.

3) Jimmy Grimble

La bellissima storia di un ragazzino tifosissimo del Manchester City, che grazie alla caparbietà del proprio allenatore e ai consigli delle persone che incontra durante la sua crescita, riuscirà a lasciarsi alle spalle il bullismo del quale è vittima durante le ore scolastiche per affermarsi in ambito sportivo ed essere poi messo sotto contratto (previa partita/provino) dalla sua squadra del cuore. Nessuna celebrazione della squadra, nessun focus su grandi ex del passato, solo la passione e la determinazione di un’adolescente nel quale in molti si sono poi riconosciuti nel corso degli anni, con il contorno fedelissimo di una Manchester fredda e ostile.

4) Hooligans

L’eterna rivalità tra West Ham e Millwall raccontata, però, enfatizzando e gonfiando ogni tipo di dialogo o scena, tanto da non capire se si stia parlando di uno dei fenomeni culturali più famosi al mondo o degli incontri clandestini delle gang dell’est di Londra. Senza contare i danni fatti nel mondo del tifo: al giorno d’oggi sono tantissime le persone convinte che la GSE (che nel film corrisponde alla Green Street Elite, ovvero la tifoseria del West Ham) sia un gruppo hooligans realmente esistito e non un nome di pura fantasia che fa riferimento alla più conosciuta Inter City Firm. A noi personalmente ci è capitato di andare ad Upton Park e imbatterci in alcuni ragazzi italiani che si domandavano: “Chissà se oggi vedremo quelli della GSE”. Insomma, cose da far accapponare la pelle. Fomenterebbe chiunque, ma non fatevi ingannare dall’apparenza.

5) The Football Factory

Un’altra accesissima rivalità, quella gli Headhunters (Chelsea) e Bushwakers (Millwall) raccontata con gli occhi di Tommy, un precario della periferia londinese, che vive una vita a margine, con molte difficoltà nelle relazioni personali e discreti guai a livello giudiziario. Anche qui, come in Hooligans, l’autore forse enfatizza il fenomeno hooligans, dando una visione leggermente distorta della realtà. È vero però che, a differenza di Hooligans, altre problematiche sociali come quelle della droga e dei furti, vengono messe in maggiore risalto per evidenziare ancor di più le varie sfaccettature dell’hooliganismo. Questo film non è però mai uscito in italiano. Online non avrete difficoltà a trovare una versione con i sottotitoli.

6) Grimsby – Attenti a quell’altro

Questo film non ha un trama proprio calcistica, ma in qualche modo racconta una realtà come quella di Grimsby forse un po’ dimenticata negli anni ma ricca di storia, soprattutto per quanto riguarda la tifoseria. Le scene ambientate sul suolo inglese in questo film raccontano quale sia la realtà della cittadina inglese: abbandono, degrado e un buona dose di inciviltà (tranquilli, loro non si offendono a essere definiti così). Nulla di particolarmente confortevole e allettante, soprattutto se si considera un trasferimento in Terra d’Albione.

7) One Night in Turin

Non un film, ma un documentario (che troverete solamente in lingua inglese) che racconta la semifinale mondiale dell’Inghilterra giocata e persa ai rigori contro la Germania dell’Ovest. Ne consigliamo la visione in quanto al di là dell’aspetto calcistico, il clip analizza l’aspetto socioculturale e politico di quell’Inghilterra ma soprattutto come e quanto è cambiata la percezione della nazionale di calcio da parte della popolazione inglese.

8) Awaydays

Altro film sugli hooligans, questa volta molto più veritiero rispetto ad altri e ambientato a Liverpool, una delle prime città nella storia ad aver risentito dell’influenza di questo fenomeno. Una trama simile alle altre ma spesso sottovalutata: forse perché pubblicizzato male o forse perché racconta i fatti senza romanzarli troppo. Non è stato tradotto, quindi dovrete ricorrere a qualche vecchio streaming.

9) GOAL! (1,2 e 3)

Votato da alcuni sondaggi come il miglior film in assoluto sul calcio, parla della storia del giovane Santiago Munez, che dalle favelas messicane si ritrova catapultato nel calcio professionistico europeo. La prima squadra a puntare su di lui è il Newcastle: le peripezie che lo portano ad affermarsi in prima squadra (prima di trasferirsi al Real Madrid) occupano quasi tutta la prima parte del film. Consigliata la trilogia, anche il calcio inglese è trattato quasi ed esclusivamente nel primo. Romanzatissimo ma impossibile non vederlo.