La bizzarra presentazione della nuova maglia del Southampton

Nell’era dei social network e della tecnologia, arriva ancora una volta dalla Premier League la novità che rischia scatenare una serie preoccupante di tentativi di imitazione. La stagione, infatti, è appena finita e nonostante dal triplice fischio finale dell’ultima partita sia passata poco meno di una settimana, moltissimi club si sono già proiettati verso la prossima stagione.

Tra i club che più degli altri hanno sorpreso per creatività e innovazione, c’è senza dubbio il Southampton. In occasione della presentazione del kit ufficiale per la prossima stagione, i Saints hanno realizzato un video molto più simile al trailer di un film che a una clip informativa. O meglio, hanno riprodotto fedelmente il trailer di un film esistente, trasformando i giocatori in attori e dando quel tocco di colore in più determinante per rendere il video ancora più apprezzabile.

Avete presente il film/documentario sul Fyre Festival, diffuso giusto un paio di mesi fa da Netflix e nel quale si racconta la storia del più grande e lussoso festival della storia mai realizzato? Ecco, se non sapete di cosa stiamo parlando avete due opzioni: andarvi a vedere il trailer su youtube o guardarvelo per intero (non ve lo suggeriamo a caso, è davvero interessante). Vi servirà per capire fino a che punto è riuscita a spingersi la dirigenza del Southampton per poter pensare, produrre e distribuire un contenuto di questo tipo.

Il trailer, perché è così che dobbiamo chiamarlo, è stato reintitolato “Saynts Festival – The greatest kits launch that never happened” e racconta come un visionario Mbilly McFarmer (personaggio chiaramente inventato) vuole organizzare l’evento relativo al lancio delle nuove divise del Southampton in un’isola esotica dispersa nell’oceano. Grazie alla partecipazione di allenatore, staff e giocatori, il team media dei Saints è riuscito poi a ricreare per filo e per segno gli atti salienti del documentario originale, che narra della volontà di un truffatore americano di organizzare un festival di lusso su un’isola privata, salvo poi intascare tutti i soldi e non portare a termine nessuna delle promesse precedentemente millantate.

Insomma, a quale club professionistico non verrebbe in mente di creare un filmino di quasi 7 minuti solo per presentare una maglia, quando con una galleria di immagini e un post su facebook avrebbe potuto ottenere un risultato simile? Semplice, in meno di 24 ore il video ha raggiunto quasi 1,5 milioni di persone ed è stato visto da quasi 700 mila utenti (per ora). Non siamo così sicuri che un post su facebook avrebbe sorbito lo stesso effetto e riscosso lo stesso successo.