L’omaggio del Birmingham City ai Peaky Blinders

Una squadra di calcio non sarebbe nulla senza la propria storia. Ogni club, indipendentemente dai successi ottenuti sul campo, si differenzia da tutti gli altri per il proprio passato, i propri valori e tutta una serie di fattori che, ancora oggi, ne caratterizzano l’unicità. Prendete come esempio la città di Sheffield, che dall’anno prossimo sarà rappresentata dallo Sheffield United in Premier League, dallo Sheffield Wednesday in Championship e che vanta poi, all’interno della propria cintura urbana, lo Sheffield FC, una società che milita nei bassifondi del dilettantismo inglese ma fiera di essere la squadra di calcio più antica al mondo.

Ogni angolo d’Inghilterra porta con se una storia del tutto unica e particolare, come del resto ogni città è legata alla propria tradizione e alle persone che nel corso degli anni l’hanno resa grande. Birmingham, ad esempio, è una delle cittadine più estese e al contempo culturalmente avanzate di tutto il paese, ospita una delle librerie più grandi del Regno Unito, ha rappresentato (e rappresenta tutt’ora) uno degli snodi principali del settore industriale inglese e vanta circa 60 chilometri di canali fluviali all’interno della propria cintura urbana (Venezia, ad esempio, si ferma a 40 chilometri).

Insomma, è una città che nel corso degli anni ha continuato a svilupparsi, progredire e ingrandirsi, diventando un riferimento per la popolazione inglese che la considera oggi uno dei motori pulsanti dell’economia del paese. Come ogni grande città che si rispetti, però, Birmingham non ha solo lati positivi. In passato, ha visto nascere alcune delle bande criminali più efferate d’oltremanica, che hanno portato con sé una lunga striscia di violenze delle quali l’intera città avrebbe fatto volentieri a meno.

Tra i gruppi più conosciuti ci sono sicuramente i Peaky Blinders, oggi idoli delle generazioni più giovani grazie alla serie tv prodotta da Netflix, che ne ha romanzato la storia rendendola cinematograficamente apprezzabile dal proprio pubblico e storcendo leggermente l’attenzione dalla reale disamina dei fatti. Al netto dei personaggi coinvolti e delle storie raccontate nella serie tv, i Peaky Blinders restano una banda criminale con pochi rivali nella storia della Gran Bretagna e  di conseguenza non propriamente un modello da imitare.

Considerando che nel panorama culturale odierno, i Peaky Blinders sono (e resteranno) i componenti della famiglia Shelby che noi tutti (o quasi) abbiamo visto in azione sul set cinematografico, il Birmingham City, una delle principali squadre della cittadina in questione, ha ben pensato di presentare le maglie ufficiali della stagione 2019/2020 ricreando un set improvvisato della fiction e dare alla propria squadra quella connotazione popolare che l’ha sempre contraddistinta.

Il video realizzato per l’occasione vede alcuni giocatori camminare per le strade di un’ipotetica Birmingham degli anni 20 vestiti come i veri Peaky Blinders, salvo poi cambiare improvvisamente outfit e indossare le divise della prossima stagione. Una trovata commerciale sicuramente interessante che conferma quanto le società inglesi, indipendentemente dalla loro popolarità a livello nazionale ed europeo, cerchino di valorizzare le proprie tradizioni rendendole un punto di forza.