Il dramma infinito di Teemu Pukki

Da quando ha esordito in Premier League, ha realizzato 5 gol in sole 4 partite, risultando forse il giocatore più sorprendente (oltre che più prolifico) di tutta la competizione. Nonostante i 29 anni di età, l’attaccante finlandese Teemu Pukki è diventato un idolo per qualsiasi appassionato di calcio e non solamente dei tifosi del Norwich. Già la scorsa stagione aveva fatto parlare di sé, realizzando 33 gol nel corso della vittoriosa stagione dei Canaries in Championship, ma in pochi si sarebbero aspettati un tale impatto nella massima divisione inglese.

Il fatto di essere uno degli attaccanti più discussi dell’intera Premier League ha fatto sì che il suo nome e la sua faccia abbiano fatto in presto il giro del mondo, finendo sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo e sui notiziari sportivi delle nazioni più remote del pianeta. Un bene, direte voi, se non fosse che per una ristretta quantità di persone, ovvero gli abitanti della Malesia, il cognome del buon Teemu sia niente meno che… una pesantissima offesa.

Nel linguaggio popolare inglese, ad esempio, la parola cunt viene utilizzato come dispregiativo in qualsiasi situazione, tanto da essere considerata la peggior offesa arrecatile verbalmente a una persona. La traduzione letterale sarebbe quella di “fighetta” ma se proprio dovessimo tradurlo potremo spingerci fino ad un “stupida femminuccia del caz*o” sebbene nel nostro immaginario collettivo ci siano offese ben peggiori.

Beh, dovete sapere che proprio in Malesia, la parola Pukki significa letteralmente “fighetta del caz*o” o “cunt” che dir si voglia, e quindi ogni qualvolta un giornale o una tv devo riportare una notizia riguardante il finlandese devono sempre trovare un escamotage particolare per comunicare che a segnare l’ennesimo gol del Norwich è stato Pukki e non una fighetta del caz*o”.

Ora in Malesia dovranno capire come risolvere questo problema, altrimenti weekend dopo weekend, le persone a risentirsi potrebbero essere molte di più di quante già non sono ora. Sempre che Pukki non smetta improvvisamente di segnare.