Le Tissier, Taibi e la sfida che ammutolì Old Trafford

Universalmente conosciuto come uno dei giocatori in assoluto più forti e talentuosi della sua era, Matt Le Tissier ha iscritto il proprio nome negli annali anche grazie a prodezze che nessun altro giocatore è poi riuscito a ripetere. Gol impossibili, dribbling ubriacanti, giocate per i compagni da vedere e rivedere fino allo sfinimento: Le God era un giocatore completo, che abbinava una stazza fisica imponente a un’agilità quasi innata. Aveva classe, estro, sapeva quasi sempre come e quando fare la cosa giusta.

E poi, ha dedicato la sua vita al Southampton. Un giorno, intervistato sulle voci di mercato che lo volevano pronto a trasferirsi all’Arsenal o al Manchester United, ha risposto: “preferisco i pub e la gente di Southampton, lasciatemi qui”.

Ed effettivamente, lo hanno lasciato lì. Ma tra i tanti gol che probabilmente lui stesso ricorda con più piacere, c’è forse quello realizzato il 25 settembre 1999 a Old Trafford contro lo United di Sir Alex Ferguson, fresco fresco di Treble. Gol che, senza alcun dubbio, è da annoverare tra i peggiori della carriera dell’attaccante inglese.

Un tiro non irresistibile, scoccato a circa 25 metri dalla porta e finito agilmente tra le braccia del portiere dello United, tale Massimo Taibi. A sorprendere non è tanto il tiro quanto la papera dell’estremo difensore italiano, che vede passare la palla prima tra le proprie braccia e successivamente sotto le proprie gambe, fino a superare la linea di porta ed insaccarsi in rete.

Le Tissier esulta, incredulo. Old Trafford si ammutolisce mentre 3 mila tifosi dei Saints festeggiano. È il gol del momentaneo 2-2 di una partita che terminerà con un rocambolesco 3-3, ma anche il gol più brutto di uno dei giocatori inglesi più forti di sempre.