Dalle finali europee al rischio League One: il Middlesbrough cerca il riscatto a Birmingham

Saranno 287 gli anni di storia che scenderanno in campo venerdì sera al St. Andrews di Birmingham per la sfida tra Birmingham City e Middlesbrough. Un match che fino a qualche tempo fa avrebbe rappresentato uno scontro di media classifica in Premier League e che vedrà affrontarsi due squadre dal passato tanto fascinoso quanto avaro di successi. La realtà odierna delle due squadre però, è ben lontana da quella alla quale ci avevano abituato in passato: i padroni di casa navigano nella metà bassa della classifica, arrivano da 3 sconfitte consecutive e hanno raccolto solamente 13 punti in 10 giornate. Ancora peggio se la passa il Boro, sprofondato al 19° posto in classifica con sole 2 vittorie in 10 partite.

Il Birmingham arriva allo sfida con il morale a terra non solo per il recente stato di forma, quanto per lo storico negativo che lo vede perdere da 4 scontri diretti consecutivi contro il Middlesbrough (la vittoria manca addirittura dal marzo del 2013). L’obiettivo degli uomini di Clotet è di risalire la classifica sfruttando il fattore casa e una rosa quasi interamente al completo: ancora una volta toccherà a Jutkiewicz Lukas guidare l’attacco dei Blues, che fino a questo punto della stagione ha fatto fatica a bucare le difese avversarie, tanto che i gol realizzati on campionato sono solamente 9 (meno di 1 a partita), tre dei quali proprio dall’attaccante polacco.

Allo stesso modo, il match del St. Andrews suona quasi da ultima chiamata per Jonathan Woodgate, che dall’inizio di agosto ha vinto solo due partite (in casa), è uscito dalla Coppa di Lega per mano del Crewe e non trionfa in trasferta dall’ultima partita della scorsa stagione contro il Rotherham. L’allenatore, nato e cresciuto (non solo professionalmente a Middlesbrough) deve trovare al più presto una soluzione perché, a differenza degli anni passati, la squadra sembra doversi concentrare sull’obiettivo salvezza piuttosto che la rincorsa ai playoff. La pochezza difensiva dimostrata fino a questo momento della stagione (ben 14 i gol subiti) sembrano essere il vero punto debole del club del nordest dell’Inghilterra, sebbene anche l’attacco abbia stentato in questo inizio, con il solo Assombalonga a tenere su la baracca con 3 gol realizzati su 10 totali.

Un Friday Night più che mai british, visto che ad affrontarsi saranno due delle squadre più “inglesi” del campionato, e che potrete seguire in esclusiva e in diretta su DAZN, piattaforma che rispetto alla scorsa stagione ha nettamente migliorato il proprio servizio, fornendo all’utente un’esperienza totalmente diversa. Il Birmingham vuole tornare a sognare in grande, dopo che nel 2011, nonostante la retrocessione, era riuscito a conquistare la Coppa di Lega e guadagnarsi l’accesso ai gironi di Europa League, mentre il Boro, che agli inizi degli anni 2000 grazie ai vari Gareth Southgate, Ray Parlour, Jimmy Hasselbaink, Yakubu, Mendieta e Massimo Maccarone oltre agli ottimi risultati in Premier League, era riuscito a sfondare anche in Europa, raggiungendo la finale  di Coppa UEFA nel 2005 (poi persa malamente contro il Siviglia 4-0). Chi vince risale la classifica, chi perde rischia di entrare nel baratro più profondo.