Gillespie Road: la fermata della metro che ha cambiato la storia dell’Arsenal

Una volta arrivati a Liverpool Street, il percorso è abbastanza semplice: si prende la Central Line in direzione nord, si cambia Holborn e si imbocca la Piccadilly Line che in appena 10 minuti vi porta a destinazione. Del resto, con il passare degli anni, la fermata della metro Arsenal è diventata una delle più popolari e frequentate di tutta Londra. E il motivo, sta proprio nel nome: Arsenal.

In pochi, infatti, conoscono la vera storia di questa piccola quanto caratteristica fermata della metro. Era il 1913 quando, dal sobborgo di Woolwich nel sud-est della capitale inglese, i Gunners decisero di trasferirsi qualche decina di miglia più a nord, nel quartiere residenziale di Highbury. Il motivo del trasferimento era da ricercarsi nella crisi economica attraversata dal club qualche anno prima, che aveva rischiato di farlo sparire dalla lista delle squadre professionistiche inglesi.

La squadra che noi tutti conosciamo come Arsenal, deve infatti le sue origini a un gruppo di operai di una fabbrica di munizioni situata nel profondo sud di Londra nel lontano 1886. Nonostante i successi ottenuti dal club nei primi anni di vita (nessun trofeo ma una costante presenza nella massima divisione) , la situazione diventò quasi insostenibile a inizio del secolo scorso, quando il poco lavoro e la nascita di altri club (più vicini al centro cittadino) aveva visto i Gunners perdere non solo giocatori ma anche e soprattutto tifosi e appassionati in generale. Arrivare a Woolwich non era facile, richiedeva tempo e soldi, per questo motivo molte persone preferivano andare a vedere una squadra che potesse soddisfare al meglio i loro bisogni, facendogli risparmiare tempo e denaro.

Quando la bancarotta sembrava ormai imminente, furono Henry Norris e William Hall ad acquistare il club, con l’intento non solo di rilasciarlo a livello nazionale, bensì di cambiare totalmente zona. La scelta ricadde su Highbury, un quartiere del nord di Londra popolato da lavoratori di ogni genere e già conosciuta agli occhi degli appassionati perché vicina a Tottenham, un’altra area, situata qualche miglio più a nord, dove da oltre 20 anni aveva sede un’altra importante squadra di calcio professionistica.

Nonostante il passaggio in una nuova area, gli investimenti dei nuovi proprietari e i miglioramenti apportati alla squadra, il club faticava ancora a farsi conoscere. C’era ancora qualcosa che poteva essere migliorato. Dopo un’attenta osservazione e analisi della situazione, il club decise che un aiuto sarebbe potuto arrivare direttamente dalla fermata della metro: cambiandone il nome, turisti, curiosi e appassionati avrebbero potuto venire a conoscenza dell’Arsenal Football Club, interessandosi maggiormente alle sorti della squadra e, magari, fermandosi per ammirarne le gesta.

Fu così che all’inizio degli anni 30, proprio in concomitanza con i primi trofei ufficiali conquistati dal club, la società cominciò a sondare la popolarità della propria idea, chiedendo un consulto agli abitanti della zona. La stazione di Gillespie Road (ovvero la via su cui sorge), avrebbe dovuto cambiare il proprio nome in Arsenal. Un cambiamento radicale e piuttosto improvviso, che infatti in un primo momento non riscontrò il successo sperato. I residenti non avevano intenzione di sacrificare il nome della loro fermata della metro per una squadra di calcio, che tra l’altro fino a quel momento non si era neanche tanto affermata a livello nazionale.

Le consultazioni tra gli abitanti dell’area, il club e il comune continuarono per diversi mesi, fino a quando a cedere furono proprio i residenti: è così che il 31 ottobre del 1932, la fermata di Gillespie Road cambia il proprio nome in Arsenal. Solo qualche giorno dopo, il 5 di novembre, i Gunners festeggiano il tanto atteso avvenimento battendo 1-7 il Wolverhampton al Molineaux, dando il via a una serie infinita di risultati positivi, che li porterà a conquistare il campionato al termine della stagione. 

Da quel momento, nulla è cambiato. Ancora oggi, scendendo ad Arsenal, sui muri della metropolitana trovate un enorme mosaico che ricorda le vere origini della fermata, tanto che sui muri di entrambe le banchine è impossibile non notare la scritta Gillespie Road, composta da mattoni rosso bordeaux su uno sfondo di mattoni bianchi.

Arsenal non solo è l’unica fermata della metro in tutto il Regno Unito che porta il nome di una squadra di calcio, sebbene le origini del nome siano ormai da ricondurre agli anni 30 del secolo scorso, ma è anche l’unica fermata della metro ad aver “salvato” una squadra di calcio: nei 7 anni successivi al cambio nome, l’Arsenal Football Club conquisterà ben 10 trofei iridati, suddivisi tra First Division, FA Cup e Community Shield.

Chissà se il nome della metro non fosse cambiato, quanto ci avrebbe messo quella meraviglia di Highbury per farsi conoscere al mondo intero o quanto avrebbe dovuto attendere l’Arsenal prima di affermarsi come un dei cub inglesi più vincenti di sempre.