Quella volta che Fulham e QPR erano a un passo dalla fusione

Craven Cottage e Loftus Road distano poco più di 4 chilometri e mezzo l’uno dall’altro, ovvero circa 20 minuti di macchina nel complicato traffico londinese. Eppure, nonostante questa vicinanza, Fulham FC e Queen’s Park Rangers sono due delle squadre che vanno meno d’accordo dell’intero panorama calcistico inglese. Sebbene le due tifoserie non siano per nulla ingenti a livello numerico e non vantino un passato di violenze o di episodi particolarmente controversi, nel corso degli ultimi 30 anni la rivalità è cresciuta a vista d’occhio.

In pochi sanno, infatti, che nel 1987 i due club furono vicinissimi a una fusione che avrebbe dovuto portare alla fondazione del Fulham Park Rangers Football Club. Per quanto il nome suoni comunque accettabile, ai tempi della proposta di unione non ci fu un singolo tifoso di una delle due fazioni a supportare l’idea.

Era il 24 febbraio del 1987 quando la Marles Estates, una compagnia immobiliare londinese già proprietaria di Craven Cottage e di Stamford Bridge, acquistò Loftus Road per circa 6 milioni di euro. Il presidente e proprietario della società, tale David Bulstrode, solo poche settimane dopo l’acquisizione della casa calcistica del QPR decise che sarebbe stata una buona idea vendere Craven Cottage (e trasformarlo in un complesso residenziale) e fondere insieme QPR e Fulham.

A quel tempo, i Cottagers vagavano a metà della classifica della terza divisione inglese, mentre il QPR si era conquistato la First Division e difendeva con i denti la propria posizione in classifica: un differenza di status che pendeva a sfavore del Fulham, considerata tra le due la squadra “sacrificabile”.

Al netto delle proposte dei singoli, dei problemi economici in cui versava il Fulham e delle intenzioni della Marles Estate, che nulla aveva a che fare con il calcio, i tifosi Cottagers (compreso il loro presidente) ebbero un sussulto. Supportato da alcuni investitori, l’ex giocatore Jimmy Hill acquistò ufficialmente il club, denominandolo Fulham FC 1987 Ltd., firmando un contratto di affitto di Craven Cottage.

In questo modo, evitò la fusione con il QPR e impedì alla compagnia immobiliare in questione di abbattere l’impianto. Fu solo nel 1997, con l’arrivo di Mohamed Al Fayed che il Fulham, supportato anche dai propri tifosi, acquistò ufficialmente Craven Cottage per una cifra di poco superiore ai 7,5 milioni di sterline.

La conclusione di quel decennio, tanto turbolento quanto inusuale per una squadra come il Fulham, spiega perché e come è nata la rivalità con il QPR, praticamente inesistente fino a prima del tentativo di fusione della Marles Estate. Negli anni successivi, anche grazie agli investimenti di Al Fayed, il Fulham raggiungerà grandissimi traguardi, come la finale di Europa League del 2010 o il settimo posto in Premier League del 2009, mentre il QPR continuerà il suo continuo sali – scendi tra la prima e la seconda divisione.