10 libri sul calcio inglese da leggere in quarantena

Volendo, potreste leggerli anche dopo la quarantena. Del resto parliamo di cultura generale…

Fever Pitch (Febbre a 90’) – Nick Hornby

Febbre a 90’ ha dato voce a ogni tifoso, legittimandolo a vivere la propria passione senza timori e costrizioni, senza doversi autoconvincere che “in fondo è solo un gioco”. Nick Hornby ha scritto ciò che tutti noi appassionati, nessuno escluso, abbiamo pensato e provato almeno una volta nella vita. Ricordiamo a memoria stadio, risultato, divise e marcatori di quella determinata partita, ma sudiamo freddo quando ci si chiede di memorizzare una data cruciale nella vita fuori dal campo. In Febbre a 90’ il calcio si scontra con il quotidiano, in un amalgama nemmeno troppo omogeneo che riflette tutte le contraddizioni del tifoso. Hornby ripercorre tutte le più importanti tappe della sua vita attraverso le partite dei Gunners che si giocarono in quel determinato periodo, comprendendo giocatori, allenatori e la storia di un Arsenal in un costante saliscendi emotivo che finisce per condizionare la vita stessa dell’autore fuori da Highbury. Febbre a 90’ è – senza retorica – uno di quei libri imprescindibili per ogni appassionato di calcio. Se ancora non l’avete letto, questo è il momento giusto per farlo.

269 pagine, italiano. Acquistabile qui.

Binario 15 – Giorgio Coluccia

Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport, Rivista Undici, Il Giornale, Il Foglio. Lecce, Milano, Roma, Manchester. Giorgio Coluccia vanta un curriculum di tutto rispetto, costruito solidamente tra redazioni importanti e città che vivono il calcio in maniera unica. Il comune denominatore della lunga lista di esperienze di Coluccia è il football d’oltremanica, filo conduttore che dalla Puglia a Newcastle non l’ha mai abbandonato. Binario 15 dà libero sfogo alla sua più grande passione, lasciandoci in eredità un percorso ricco di aneddoti e storia, attraverso un viaggio in 15 città del Regno Unito che ogni sabato, alle 15, si fermano contemporaneamente per il rito più importante di tutti. A rendere ancora più unica la narrazione è il treno, l’unico mezzo con cui l’autore si muove tra i cuori pulsanti del calcio inglese. Da Londra a Manchester, da Leeds a Brighton, passando per Portsmouth, Birmingham e addirittura il Galles: Binario 15 combina sapientemente l’esperienza personale a una dose massiccia di football knowledge, che lo rendono un prezioso manuale per chiunque abbia a cuore il calcio britannico.

152 pagine, italiano. Acquistabile qui.

Le reti di Wembley – Roberto Gotta

Roberto Gotta è uno dei primi nomi che si associano al giornalismo sportivo declinato al calcio inglese. Dalle pagine del Guerin Sportivo ai microfoni di Sky, si è sempre distinto per la sua grande competenza in termini di football (in tutti i sensi…). Le reti di Wembley è un lunghissimo viaggio nella City, attraverso i club che hanno contribuito a rendere Londra una città indissolubilmente legata al calcio. Dal West Ham – che ancora giocava al Boleyn Ground – all’Arsenal – per cui esisteva solo Highbury –, passando per Tottenham, Fulham, Chelsea e realtà minori e periferiche come Brentford, Wimbledon e Leyton Orient. Lontano dal tifo prettamente “turistico”, vicino alle radici e alla storia delle squadre che costellano la capitale, Gotta ci prende per mano e ci guida nei luoghi sacri della Londra del calcio, scegliendo il racconto in prima persona per aiutarci a vedere coi suoi occhi ciò che oggi per buona parte è cambiato o non esiste più. Una narrazione nostalgica e personale, che ci rende ancora più partecipi e vicini a una realtà che altrimenti sarebbe stato difficile assaporare.

175 pagine, italiano. Acquistabile qui.

Premier League – Nicola Roggero

Voce storica di Tele+ e Sky, Nicola Roggero ci regala una vera e propria enciclopedia sintetica della storia del calcio inglese. Dal 1888, quando William McGregor diede il via al primo storico campionato, alla finale di Champions League 2019, contesa da due squadre inglesi come Liverpool e Tottenham. Nonostante il titolo sia un chiaro riferimento a ciò che è stato il calcio inglese negli ultimi 28 anni, il racconto di Roggero parte da lontanissimo, ripercorrendo i luoghi, i club e i giocatori che hanno fatto la storia della First Division, nel bene e nel male. La narrazione prosegue in maniera cronologica, portandoci direttamente a contatto con i miti di quest’ultimo trentennio, alternando il racconto con una serie di ricchi aneddoti che fanno da corollario alla componente storico-didascalica del libro. 

335 pagine, italiano. Acquistabile qui.

La piramide rovesciata – Jonathan Wilson

Concediamo una piccola eccezione a questa piccola bibbia di Jonathan Wilson, che scava in profondità tra le trasformazioni tattiche che hanno portato a cambiare il calcio nell’ultimo secolo. È vero, non è propriamente un libro sul calcio inglese, ma l’analisi di Wilson parte proprio da qui. La narrazione prosegue e arriva al Barcellona dell’ultimo decennio, e a come il loro stile di gioco si sia sviluppato a partire dal calcio totale, a sua volta un’evoluzione del gioco di passaggio scozzese promosso dal Queens Park – club di Glasgow fondato nel 1867 – e ripreso dal Tottenham negli anni Trenta. Vengono presi in considerazione anche i diversi stili di gioco del primo calcio britannico arrivando alla nascita di sistemi come il 3-5-2 o il 4-2-3-1, oggi ampiamente utilizzati. Lontano dal voler essere un complesso manuale di tattica, “La piramide rovesciata” racconta con una narrazione frizzante e scorrevole la storia del calcio attraverso tutte le sue più significative evoluzioni tattiche.

496 pagine, italiano. Acquistabile qui.

Il maledetto United – David Peace

Come per Fever Pitch, anche The Damned United ha ispirato un adattamento cinematografico grazie all’enorme successo che riscontrò tra critica e pubblico. Il Times l’ha definito “il miglior romanzo mai scritto sullo sport”, contribuendo a renderlo uno dei libri più famosi sul calcio inglese. Il Maledetto United racconta la storia dei complicati quarantaquattro giorni del leggendario Brian Clough che cercò di trarre il meglio da una situazione in cui tutto sembrava remargli contro: i giocatori che non volevano giocare, la dirigenza che non gli stava vicino e un ambiente carico di tensione pronto a esplodere. L’eredità di Don Revie – suo “rivale”, chiamato a fare il Commissario Tecnico per l’Inghilterra – peserà come un macigno per Clough, costretto a scontrarsi con una tifoseria e una città che non gli perdoneranno mai il suo astio verso Revie e le sue parole nei confronti di Leeds. Un libro che ha fatto storia e che non può certo mancare nella libreria personale di ogni appassionato di football.

408 pagine, italiano. Acquistabile qui.

The Mixer – Michael Cox

Un libro essenziale per ogni appassionato di calcio inglese, che racconta in maniera chiara ed esauriente lo sviluppo tattico del calcio inglese dalla nascita della Premier League ad oggi. Prima del 1992 il gioco era particolarmente fisico, spesso logorante, basato sulla forza e sull’aggressività. Erano gli anni del centrocampo solido e organizzato, del 4-4-2 nella sua massima espressione. Poi, quasi da un giorno all’altro, tutto è cambiato. La nascita della Premier League ha coinciso con uno dei cambiamenti più importanti della storia del calcio: l’abolizione del retropassaggio, che ha rivoluzionato drasticamente il modo di giocare. The Mixer, che a differenza della “Piramide Rovesciata” di Wilson tratta solamente di calcio inglese, è il primo libro ad approfondire in maniera minuziosamente dettagliata la storia tattica della Premier League, ponendo l’accento su come si sia sviluppata nell’ultimo quarto di secolo. Da Ferguson, all’Arsenal di Wenger, passando per il Chelsea di Mourinho per arrivare allo storico scudetto del Leicester di Ranieri.

496 pagine, inglese. Acquistabile qui.

Made in England – Luca Manes

Il libro è del 2008, ma la precisione che contraddistingue la scrittura di Manes lo rendono attuale e ancora utilissimo per capire il complesso processo che ha portato alla Premier League che oggi conosciamo. Made in England analizza a fondo tutte le corpose trasformazioni che il sistema calcistico inglese ha subìto nel corso della sua storia, ponendosi come obiettivo quello di scardinare la retorica percezione del “modello inglese”. Se oggi il campionato inglese è quello più ricco e seguito non è un caso, ma è frutto di profondi e spesso contraddittori cambiamenti che hanno contribuito a renderlo tale. “Non è tutto oro quello che luccica”, tiene a precisare Manes. Dall’incendio di Bradford alla tragedia di Hillsborough, passando per il Taylor Report, Sky e le restrizioni della Thatcher prima e di Blair poi: il percorso per arrivare alla Premier del nuovo millennio è stato tutt’altro che lastricato. Un manuale semplice, sintetico ed esaustivo di tutto ciò che c’è da sapere sul tortuoso passato del calcio d’oltremanica.

136 pagine, italiano. Acquistabile qui.

The Title: The Story of the First Division – Scott Murray

Se Cox e Roggero, nei loro rispettivi libri, si soffermano maggiormente sul calcio inglese degli ultimi 28 anni, Scott Murray prende in considerazione i quasi cent’anni che intercorrono tra il 1888 al 1992. The Title racconta dettagliatamente la storia della First Division, di com’era prima che arrivassero i soldi e il conseguente passaggio alla Premier League. La narrazione di Murray è vivace e ricca di umorismo, sostenuta alla base da una solida operazione di ricerca. In The Title c’è spazio per tutti i grandi miti del calcio inglese, dalla storia di club come Manchester United, Arsenal o Liverpool, a quella di realtà che oggi sono lontane (o quasi) dai successi del passato, come Burnley, Wolverhampton, West Bromwich e Portsmouth, passando per curiosi aneddoti come quello legato al Glossop, il più piccolo club che abbia mai giocato nel massimo campionato inglese. E infine, una carrellata dei più grandi personaggi che hanno scritto pagine importanti nella storia della First Division, come Tom Watson, “il Mourinho con la bombetta”, i Busby Babes, George Allison, fino ad arrivare alla rivalità tra Don Revie e Brian Clough, Bill Shankly e sir Alex Ferguson.

352 pagine, inglese. Acquistabile qui.

Sogni e realtà – Stefano Faccendini

Il fascino intramontabile della FA Cup è il leitmotiv di Sogni e Realtà, per il quale Stefano Faccendini ha viaggiato in lungo e in largo nella terra d’Albione, raccontandoci passo dopo passo, partita dopo partita, la FA Cup 2017-2018. La finale viene vinta dal Chelsea, che batte il Manchester United grazie a un rigore di Hazard, ma la storia narrata da Faccendini parte da molto lontano, ben prima dell’ultimo atto. L’autore comincia il suo viaggio ad agosto, quando la FA Cup è in fase embrionale e ancora distante dall’ingresso nel tabellone dei grandi club. In questa fase del torneo, protagoniste sono realtà regionali che nulla o quasi hanno a che vedere con il vertice del calcio inglese, spesso sostenute e finanziate da un’inesauribile passione senza la quale sarebbe impossibile sopravvivere. Il racconto di questa prima parte è ricco di curiosi aneddoti, di stadi fuori dal mondo e storie che meriterebbero approfondimenti maggiori per i significati che racchiudono. Se pensate che la FA Cup sia solo un retaggio di una tradizione ormai vecchia e anacronistica, questo libro è fatto apposta per voi.

252 pagine, italiano. Acquistabile qui.

Articolo di Gioele Anelli