Liverpool contro Chelsea: una bellissima rivalità nata per caso

Stamford Bridge dista circa 215 miglia da Anfield. Un viaggio in macchina della durata di circa 4 ore, che ogni tifoso di Chelsea o Liverpool deve sobbarcarsi ogni qualvolta la propria squadra gioca in trasferta sul campo rivale. Eh sì perché, per quanto possa sembrare atipica, la rivalità tra i Blues londinesi e i Reds è una delle più accese e recenti di tutto il Regno Unito. Fino ai primi anni 2000 infatti, le due squadre erano semplici avversarie che si affrontavano dalle due alle tre volte l’anno, a seconda dei sorteggi delle coppe nazionali, e che non hanno mai realmente combattuto ai vertici per l’assegnazione del titolo, ne tantomeno vantavano scontri epici in vecchie finali di FA Cup o Coppa di Lega.

L’antipatia tra Liverpool e Chelsea nasce infatti un caldo pomeriggio di maggio del 2003, in quella che viene definita il “1 bilion match”, ovvero la partita da 1 miliardo di sterline. Il motivo è semplice: l’ultima giornata della stagione 2002/2003 vede le due compagini affrontarsi a Stamford Bridge in una sfida che vale la qualificazione in Champions League. Chi vince, vi accede, chi perde si deve accontentare dell’Europa League. Chelsea e Liverpool sono appaiate a quota 64 punti, lo United è già campione d’Inghilterra mentre al terzo posto siede comodamente il Newcastle United, che ai tempi faceva paura davvero a chiunque.

Gli occhi dell’Inghilterra sono tutti su quella partita. Il Chelsea arranca all’inizio, va in svantaggio ma riesce a recuperare già prima della fine del primo tempo. 2-1. Nella riprese i Reds pressano alla ricerca del pari, ma l’unico sussulto sarà l’espulsione di Gerrard al 90’, che sancirà definitivamente la sconfitta del Liverpool. I Blues vanno in Champions League e poche settimane dopo, Abramovich li acquista per 140 milioni di sterline. Se non fosse stato per quella vittoria e quella qualificazione europea, il magnate russo (parole sue) ci avrebbe pensato due volte prima di procedere al versamento di tutti quei soldi nelle casse dell’allora proprietario Ken Bates. A poco meno di 20 anni di distanza, il Chelsea è una delle squadre più vincenti degli ultimi anni in Inghilterra, ha trionfato in Europa e ha incrementato il proprio valore di circa il 900%, superando il miliardo di sterline.

Inconsapevolmente però, Chelsea e Liverpool quel pomeriggio daranno il là a una rivalità destinata a intrattenere milioni di spettatore nel corso del decennio successivo. E anche in questo caso, il motivo è presto detto.

Stagione 2004 2005

Le due squadre si affrontano per un totale di 5 volte: due in campionato, due in Champions League e in finale di Coppa di Lega. Al Chelsea vanno entrambe le sfide in campionato (1-0 a Stamford Bridge e 0-1 ad Anfield) e la finale di Carling Cup giocata a Wembley: vantaggio Reds dopo 1 minuto con Riise, pareggio dei Blues a dieci minuti dal termine grazie a un autogol di Gerrard e vittoria ai supplementari per 3-2.

Alle 19.44 del 27 aprile 2005, a un minuto dal calcio d’inizio della semifinale d’andata di Champions League, il Liverpool ha affrontato il Chelsea 3 volte in stagione, perdendo sempre.

Il primo sussulto arriva proprio a Stamford Bridge quella sera di aprile, che vedrà le due squadre lottare su ogni pallone, dare spettacolo ma arrivare al 90’ sullo 0-0. Passa appena una settimana e ad Anfield si gioca la semifinale di ritorno: chi vince va a Istanbul a giocarsi il trofeo contro il Milan.

Al 3’ minuto di gioco Luis Garcia sfrutta un pallone vacante in area e calcia debolmente in porta. La porta supera (forse) la linea prima di essere liberato da un intervento disperato di Essien. Per l’arbitro è gol. 1-0 Liverpool. La partita sarà una vera e propria guerra, con le squadre impegnate al 110% su ogni pallone. Nel recupero del secondo tempo, Gudjohnsen ha sui piedi la palla del possibile pareggio, che manderebbe  il Chelsea in finale, ma calcia inspiegabilmente sul fondo. Pochi secondi dopo Anfield esplode: il Liverpool è in finale di champions League, dove vivrà una delle notti più pazze della propria storia.

Stagione 2005/2006

Blue e Reds si salutano ma dovranno aspettare pochi mesi per tornare a dare spettacolo. Nell’annata successiva le due squadre si affrontano nuovamente per 5 volte: due in campionato (anche in questo caso vncerà il Chelsea in entrambi i casi), due volte in Champions League (ai tempi era ancora possibile affrontare squadre della stessa nazione nel girone) e in semifinale di FA Cup. In Europa sarà 0-0 sia all’andata che al ritorno, ma come nella stagione precedente, il Liverpool vince “quando deve”, batte 1-2 il Chelsea in coppa, che vincerà ai rigori, qualche settimana più tardi, contro il West Ham.

 

Stagione 2006-2007

Sembra uno scherzo del destino, ma Chelsea e Liverpool si affrontano per la terza stagione di fila per ben 5 volte. Ad agosto per il Community Shields, due volte in campionato (stavolta vinceranno una partita a testa) e due volte di nuovo in Champions League.

I Reds, che già avevano vinto la Supercoppa in estate e avevano battuto i rivali ad Anfield in campionato, gioca a Stamford Bridge l’andata della doppia sfida europea. Al triplice fischio finale dell’arbitro, sarà la squadra di Mourinho ad aggiudicarsi il primo round: 1-0, gol di Didier Drogba. Ad Anfield, 7 giorni più tardi, è un inferno: Liverpool in vantaggio con Agger nel primo tempo ma incapace di andare oltre il muro costruito da Terry e compagni fino al 120’ minuto. Ai rigori Reina si reimprovvisa Superman, para il parabile e spedisce il Liverpool nuovamente in finale di Champions League.


Stagione 2007-2008

Pensate che sia finita qui? Nient’affatto. Liverpool e Chelsea si affronteranno “solo” 4 volte: due in campionato (e due pareggi), ai quarti di Coppa di Lega (dove trionferanno i Blues) e, non scherziamo, nuovamente in semifinale di Champions League. Al contrario di quanto successo in passato però, stavolta non solo passa il Chelsea ma ci saranno ben 7 gol in totale.

Ad Anfield finisce 1-1 mentre a Stamford Bridge i padroni di casa si impongono con un roboante 3-2, che li manda in finale di Champions per la prima volta nella loro storia. Il resto è, forse, da dimenticare visto che lo scivolone di Terry ai rigori regalerà la coppa al Manchester United, ma quel Chelsea stava ancora ponendo le basi del successo europeo che arriverà qualche anno più tardi.

 

Stagione 2008-2009

Dite che è finita? Nemmeno per sogno. Altre 4 sfide attendono Liverpool e Chelsea: due in campionato (vinte entrambe dal Liverpool) e due in Champions League, stavolta ai quarti di finale ma con quasi il doppio dei gol dell’anno precedente. I Blues si impongono 1-3 ad Anfield al termine di una prova di forza epocale, mentre a Stamford Bridge, dopo essere andati sotto 0-2, termineranno la sfida sul 4-4, approdando in semifinale (dove perderanno contro il Barcellona in quella che Drogba definirà una disgrazia di partita).


Stagione 2011-2012

Ancora due anni d’attesa e sarà ancora Chelsea contro Liverpool, stavolta per la finale di FA Cup. Anche questa volta trionferanno i Blues, grazie al solito Drogba e pochi giorni prima di festeggiare a Monaco di Baviera la loro prima e unica Champions League della storia, grazie alla vittoria ai rigori contro il Bayern Monaco.

 

Stagione 2013-2014

Il tempo passa, ma il destino vuole ancora Chelsea e Liverpool una contro l’altra per uno scontro decisivo. 27 aprile 2014, i Reds primi in classifica, ospitano il Chelsea terzo. In caso di vittoria consoliderebbero la vetta si avvicinerebbero al loro primo titolo di Premier League. Questa volta, come già accaduto in passato, il protagonista in negativo sarà quel giocatore sul quale i tifosi basavano la loro piena fiducia: Steven Gerrard. Al 45’ il capitano dei Reds scivola a centrocampo, mancando clamorosamente lo stop di un passaggio ricevuto da un compagno e fa involare Demba Ba, che batte il portiere nell’uno contro uno. Al 90’ i Blues trionferanno 0-2 e daranno inizio al catastrofico finale di stagione del Liverpool, che pareggerà a Londra contro il Palace per 3-3 (dopo essere stato in vantaggio per 3-0 fino al 79’) e perderà il titolo ai danni del Manchester City.

Quello fu l’ultimo scontro decisivo tra Chelsea e Liverpool, che però torneranno ad affrontarsi al termine di questa stagione. Ancora ad Anfield. Ancora con un titolo di mezzo. Stavolta, a differenza del passato, il Liverpool dovrebbe aver già in tasca la Premier League e potrà quindi affrontare la sfida con maggior serenità, sicuro di essere Campione d’Inghilterra.

Ma quella sfida avrà un milione di significati proprio per quanto abbiamo raccontato finora. sembra quasi la chiusura di un cerchio apertosi il 27 aprile 2014, con quella maledetta scivolata di uno dei centrocampisti più forti di sempre e pronto a chiudersi sempre in quello stadio, sempre contro il Chelsea, stavolta con un Anfield vestito a festa.