Altri 10 talenti da tenere d’occhio in Championship

Dopo aver presentato dieci talenti che hanno avuto un impatto decisivo sulla stagione in corso, è arrivato il momento di parlarvi di altri dieci giovani prospetti che sembrano ormai pronti al salto di categoria dopo la buona – e in alcuni casi ottima – stagione disputata in Championship quest’anno. E se in squadre come West Bromwich, Leeds o Brentford può sembrare semplice finire sotto i riflettori, anche all’interno di club maggiormente in difficoltà sono numerosi i talenti che hanno saputo mettersi in luce e giocarsi le proprie chances per approdare in Premier League.

Jayden BOGLE
Squadra: Derby County
Data di nascita: 27.07.2000
Ruolo: terzino destro

Scoperto e svezzato da Lampard l’anno scorso, il 19enne di Reading è diventato una pedina irrinunciabile per il Derby County sin dalle prime partite della stagione 2018/2019. Ha esordito tra i professionisti a 18 anni, raggiungendo e superando le 50 presenze qualche mese prima dei 19. Se non fosse stato per un paio di problemi fisici, prima dello stop avrebbe collezionato già 40 gettoni tra Championship, FA Cup e Carabao Cup. Oltre ai 5 assist e un gol in 31 presenze, a parlare per lui c’è l’ex attaccante del Derby County Kevin Wilson, che ha usato termini di grande stima nei sui confronti: “Jayden Bogle è il miglior terzino della Championship, ed è tranquillamente alla pari di molti altri terzini che attualmente giocano in Premier League”. Nel suo ruolo è terzultimo per numero di dribbling subiti (0,9) e primo per dribbling tentati e riusciti ogni 90 minuti (rispettivamente 3,7 e 2,3). Al di là di un atteggiamento non sempre impeccabile, come sottolineato da Phillip Cocu dopo un errore grossolano match contro l’Huddersfield in cui entrò svogliato e “probabilmente deluso per non esser partito titolare”, le caratteristiche tecniche non sono in discussione. Lo stesso Cocu – che ha preso il posto di Lampard sulla panchina dei Rams – sostiene come possa interpretare senza problemi tutti i ruoli sull’esterno: “Ha giocato spesso ala nelle giovanili. La sua agilità e le sue qualità individuali gli permettono di adattarsi a ruoli diversi e posizioni più avanzate”.

Karlan GRANT
Squadra: Huddersfield
Data di nascita: 18.09.1997
Ruolo: punta centrale

“Se gli altri club non vogliono i miei giocatori mi preoccupo, perché è un po’ come avere una ragazza a cui nessuno guarda, no? Se hai una fidanzata che non interessa a nessuno cominci a chiederti perché stai proprio con lei: penso sia normale volere una compagna che anche altre persone desidererebbero. Lo stesso vale per i giocatori: se hai dei giocatori di qualità, con il giusto atteggiamento e una forte etica del lavoro è naturale che altri club li vogliano”. Con questo bizzarro paragone, l’allenatore dell’Huddersfield Danny Cowley ha provato a descrivere l’importanza che Karlan Grant ha per lui e per il club. Il 22enne ex Charlton è l’indiscusso trascinatore di un Huddersfield che dipende fortemente dalle sue prestazioni, come risulta evidente se si considera che dopo Mitrovic è il giocatore che più di tutti ha contribuito alle reti della propria squadra, mettendo a segno il 36% dei gol dei Terriers in questa stagione (16 dei 45 totali). Prelevato dal Charlton nel gennaio 2019 per una cifra che si aggirava intorno ai 2 milioni di sterline, Grant esordisce in Premier League, dove segna anche i suoi primi quattro gol con l’Huddersfield, dimostrando come il doppio salto di categoria non abbia condizionato affatto il suo rendimento. Si dice che a gennaio il club abbia ricevuto un’offerta di 15 milioni di sterline, alla quale il proprietario Phil Hodgkinson sembra essersi opposto fermamente per mantenere vive le speranze di salvezza dei Terriers.

 

Han-Noah MASSENGO
Squadra: Bristol City
Data di nascita: 7.07.2001
Ruolo: centrocampista centrale

Diventare da un giorno all’altro il più giovane giocatore francese della storia a esordire in Champions League significa automaticamente venire sommerso da pressioni non semplici da gestire. Cresciuto nel fertile settore giovanile del Monaco, Massengo ha colpito a tal punto Thierry Henry da convincerlo a schierare il 17enne di Villepinte contro Borussia Dortmund, Atletico Madrid e Paris Saint-Germain in Ligue 1. Con l’addio di Henry, Massengo ha trovato sempre meno spazio nella lunga rosa del Monaco, cominciando quindi a sondare gli interessi di altri club. “È semplice il motivo per cui me ne sono andato: ero convinto che non avrei avuto spazio poi è arrivato il Bristol City, che mi ha convinto grazie al progetto che avevano pensato per me. Volevo giocare, fare esperienza. È una scelta ben precisa, non un capriccio”, ha dichiarato qualche mese fa a RMC Sport. Idee chiare e tanta voglia di mettersi in gioco dimostrano come Massengo sappia compensare con maturità alcuni limiti tecnici che ancora si intravedono nonostante la sua incredibile precocità. Le potenzialità ci sono tutte e il tempo è dalla sua parte, come il suo allenatore Lee Johnson sosteneva al momento della firma: “Se continua su questa strada e con questo atteggiamento, ad appena 18 anni, non può che diventare grande. È un colpo incredibile per noi, ma è ancora un ragazzino e ha ancora molto da dimostrare”.

 

John SWIFT
Squadra: Reading
Data di nascita: 23.05.1995
Ruolo: centrocampista centrale

Inserito da Sporting Life nella top11 della Championship 2019/2020, all’alba dei 25 anni John Swift ha dimostrato ampiamente di potersi meritare una chance in Premier League a partire dalla prossima stagione. 5 gol e 10 assist impreziosiscono un rendimento di per sé straordinario, come testimonia il fatto che è attualmente secondo in rosa per precisione passaggi (81,9%) e primo per assist e key passes ogni 90 minuti (2,6). Ha preso parte attiva a un terzo dei gol segnati in totale dal Reading quest’anno, che nonostante il suo valido contributo naviga equamente distante da playoff e zona retrocessione. Cresciuto nelle giovanili del Chelsea, ha passato gran parte della sua carriera a cavallo tra le squadre riserve dei Blues e una serie di club in cui è stato girato in prestito nel corso degli anni (Rotherham, Swindon Town e Brentford), firmando poi a titolo gratuito per il Reading nel luglio 2016. Abile nei dribbling e nel trovare i compagni con filtranti precisi, il talento di Swift risalta anche quando deve difendere, rendendolo un giocatore particolarmente efficace in entrambe le fasi. A 24 anni Swift ha ancora tutto il tempo per poter continuare il suo graduale sviluppo, anche se per molti esperti è già considerato abbastanza maturo per un club di alto livello.

 

Jude BELLINGHAM
Squadra: Birmingham City
Data di nascita: 29.06.2003
Ruolo: centrocampista centrale

L’ex Liverpool Jermaine Pennant non si è certo trattenuto quando ha paragonato Bellingham a “un giovane Steven Gerrard”, contribuendo a caricare di responsabilità il giovanissimo talento del Birmingham. Una buona stagione e un ottimo rendimento, condito da 4 gol e 3 assist, diventano eccezionali se si considera che il centrocampista dei Blues deve ancora compiere 17 anni. Nato a circa 20km da Birmingham, con il City è calcisticamente cresciuto, esordendo in prima squadra a 16 anni e 38 giorni e diventando, di fatto, il più giovane marcatore e debuttante con la maglia del Birmingham. Ma nelle Midlands Occidentali non sembra destinato a rimanere a lungo, dal momento che su di lui hanno già prepotentemente messo gli occhi Manchester United, Chelsea, Bayern Monaco e Borussia Dortmund, che cerca di replicare quanto fatto con Jadon Sancho tre anni fa. A far lievitare l’interesse per lui ci ha pensato anche Pep Clotet, l’attuale allenatore del Birmingham City: “Vedendo giocare Jude, mi sono reso conto che più tempo passa in campo più è difficile intravedere un ‘tetto massimo’ alle sue potenzialità. Ho la sensazione che continui a migliorare di giorno in giorno”. Ciò che rende speciale il talento di Bellingham è anche la sua abilità nell’interpretare entrambe le fasi: tra chi ha almeno 20 presenze in rosa, è primo per contrasti tentati e contrasti riusciti, ed è secondo per key passes effettuati ogni 90 minuti.


Josh DASILVA
Squadra: Brentford
Data di nascita: 23.10.1998
Ruolo: centrocampista centrale

“Volevo giocare nell’Arsenal per il resto della mia vita, ma ho dovuto fare ciò che era meglio per la mia carriera. Mi sentivo pronto a giocare tra i professionisti. Non è stato facile, ma c’erano opportunità migliori e ho creduto in me stesso”. Il percorso intrapreso da Josh Dasilva segue tappe ben precise e spesso del tutto simili a quelle del già citato Massengo: cresciuto in una florida academy come quella dell’Arsenal (al fianco di Reiss Nelson, Eddie Nketiah e Joe Willock), anche lui deve molto agli insegnamenti di Henry e, come il centrocampista del Bristol, ha scelto la Championship per giocare e fare esperienza. In poco più di un anno e mezzo Josh Dasilva è diventato uno dei talenti più brillanti del Brentford, che in termini di giovani in rampa di lancio difficilmente si sbaglia. Con 8 gol e 3 assist realizzati giocando da centrale, Josh Dasilva è diventato un giocatore imprescindibile per le speranze di promozione delle Bees, ancora pienamente in zona playoff. “I miei genitori sono felici per me e della decisione che ho preso”, ha detto recentemente. “Essere a Brentford, i tifosi, lo stadio, mi vedono giocare bene, segnare, i fan che cantano il mio nome… Credo che tutto questo li renda davvero orgogliosi”. Chissà che questa sensazione non possa presto replicarsi su un campo di Premier League e magari, con un ritorno da film, proprio nel nord di Londra.


Saïd BENRAHMA
Squadra: Brentford
Data di nascita: 10.08.1995
Ruolo: ala sinistra

Come per altri talenti inseriti in questo report, i 24 anni di Benrahma possono sembrare tanti per un giocatore che conta appena 29 presenze in Ligue 1 a fronte delle oltre 120 tra coppe e categorie inferiori. La tardiva affermazione del talento algerino viene compensata da due stagioni – questa e quella precedente – in cui è, dati alla mano, uno dei giocatori migliori della Championship sotto numerosi aspetti. Tra chi ha almeno 20 presenze, è primo in campionato per dribbling tentati (6,2), tiri fuori area (2,5) e tiri totali (4,1), e secondo per dribbling riusciti (3,4) ogni 90 minuti. A tutto questo si aggiungono i 10 gol e 8 assist che hanno contribuito a rendere accessibile il sogno promozione per il Brentford, di cui Benrahma è indiscusso trascinatore al pari di Watkins e Mbeumo che completano la letale ‘BMW’ delle Bees. Riguardo a un reale interessamento di alcuni club di Premier, Benrahma ha risposto nella maniera più diplomatica possibile, lasciando però trasparire un velo di soddisfazione: “Certamente fa piacere, non posso lamentarmi. Mi rende felice il fatto che alcuni club di Premier League mi stiano osservando, ma ora sono concentrato sul mio club, ho un contratto e voglio onorarlo fino in fondo”. Su di lui sembrano esserci Aston Villa, Leicester e addirittura Arsenal, nel caso in cui la trattativa per Ryan Fraser non dovesse andare in porto.

 

Matheus PEREIRA
Squadra: West Bromwich Albion (in prestito dallo Sporting CP)
Data di nascita: 5.05.1996
Ruolo: ala destra/sinistra/trequartista

Il prestito di Matheus Pereira al West Brom arriva dopo una lunga serie di stagioni allo Sporting in cui il talento brasiliano non è mai riuscito del tutto a mettersi in luce, condizionando la scelta da parte del club di girarlo a Chaves, Norimberga e, lo scorso luglio, al WBA. A 24 anni appena compiuti, Pereira sembra ormai aver raggiunto una maturità tale da consentirgli di giocare ad alti livelli in maniera costante. Ha già esordito in Liga portoghese, in Europa League e in Bundesliga, preparando il terreno per un suo approdo in Premier League, che potrebbe avvenire nel caso in cui i Baggies vengano promossi e la trattativa con lo Sporting vada a buon fine. Con 6 gol è il quarto miglior marcatore del West Brom e con 12 assist primeggia in Championship al pari di Eliasson del Bristol City. Rapido nello stretto e abile nel dribbling, ciò che rende Pereira particolarmente pericoloso sono i passaggi, quasi sempre precisi e spesso decisivi. Il brasiliano è primo in campionato per key passes (84, più di ogni altro) e, nel suo ruolo, passaggi totali effettuati ogni 90 minuti (45,2). Sia Bilic sia i tifosi non hanno mai nascosto il loro apprezzamento verso Pereira, che punta a rimanere a lungo nelle Midlands, a patto che il WBA si decida a pagare allo Sporting il riscatto (fissato a circa 8,25 milioni di sterline) entro il 30 giugno.

 

Niclas ELIASSON
Squadra: Bristol City
Data di nascita: 7.12.1995
Ruolo: esterno sinistro/destro

“È ancora acerbo”, ha detto recentemente il tecnico del Bristol City Lee Johnson “ma tra due-tre anni sarà un giocatore fantastico. Adesso è nel posto giusto. Probabilmente intorno ai 27, a meno che non saremo in Premier League, ci sono ottime possibilità che lui non sia più qui. Dobbiamo continuare a ‘lucidare il diamante’ per farlo diventare un campione, che è assolutamente nelle sue corde”. Nonostante le parole di Johnson sulla sua inesperienza, il talento svedese è già comparso sul taccuino di numerosi club europei, con Burnley e Celtic che sembrano fortemente interessati all’esterno del Bristol City. In questa stagione – la terza in Inghilterra, dopo le esperienze con Falkenbergs, AIK e Norrköping – Eliasson sta dimostrando tutte le sue doti al servizio dei compagni, come testimoniano i 12 assist in campionato, al pari del solo Matheus Pereira. Le sue lacune in termini di finalizzazione (solo tre gol per lui quest’anno) sono ben compensate del suo essere particolarmente preciso nei cross (dei 12 assist, 10 sono traversoni in area). È inoltre terzo nel suo ruolo per contrasti riusciti e quarto per passaggi chiave ogni 90 minuti, abbastanza per renderlo uno dei giocatori più pericolosi della Championship quando supera la trequarti con il pallone tra i piedi.

 

Dael FRY
Squadra: Middlesbrough
Data di nascita: 30.08.1997
Ruolo: difensore centrale

Cresciuto nella academy del Middlesbrough dopo esserci entrato all’età di appena 7 anni, Fry ha debuttato in prima squadra il 9 agosto 2015 a 18 anni ancora da compiere, nel match di apertura della Championship 2015-16 in cui ha ottenuto oltretutto il premio di Man of the Match nello 0-0 contro il Preston North End. Alla carriera quasi interamente dedicata al Boro, Fry ha accompagnato un lunghissimo percorso con le squadre giovanili della Nazionale inglese, vestendo la maglia di tutte le selezioni dall’Under17 all’Under21, vincendo con i Tre Leoni sia l’Europeo U17 nel 2014, sia il Mondiale U20 nel 2017. L’interesse dei grandi club non si è fatto attendere, con Wolverhampton e Tottenham che lo scorso agosto erano fortemente interessati al giovane centrale, così come lo è stato il Burnley per tutto il corso della stagione nonostante la continua risposta negativa del club. La stagione di Dael Fry – così come quella del Middlesbrough – non è stata del tutto esaltante, complice anche una serie di infortuni che gli hanno fatto passare qualche settimana in infermeria. Il talento e il potenziale non sono discussione, nonostante “un rendimento non all’altezza prima della sosta natalizia”, come lo stesso Fry ha ammesso recentemente. Ad ogni modo, al di là della ferma volontà di Woodgate di trattenere il suo difensore, è probabile che a mercato riaperto qualche top club si rifaccia vivo cercando di accontentare le esigenti richieste del Boro.

highlights del match di U17, tackle di Fry a 1.45)

A cura di Gioele Anelli